Villa d’Este

La lista dei patrimoni mondiali dell’umanità stilata dall’Unesco contempla diversi siti di interesse internazionale situati su suolo italiano. Anche diverse località e monumenti della regione Lazio sono stati insigniti del prestigioso riconoscimento e tra questi c’è la meravigliosa Villa d’Este di Tivoli, uno dei massimi esempi di stile rinascimentale italiano.

La costruzione della Villa è da attribuire al volere di Ippolito II d’Este, figlio di Lucrezia Borgia e cardinale (che diverrà poi Papa con il nome di Giulio III), vissuto agli inizi del 1500.

In contemporanea con la costruzione della Villa a Tivoli, Giulio III progettò anche la costruzione di una Villa gemella a Roma, sul Monte Giordano, in modo da mettere in diretta relazione Tivoli e Roma e trasformare l’area tra esse compresa in una “valle gaudente”.

La Villa comprende grandiosi spazi sia esterni che interni, finemente decorati ed riccamente arredati.

Degni di particolare menzione sono:

  • gli interni del piano nobile, completamente affrescati,
  • il Giardino terrazzato e composto da numerosi ambienti delicatamente interconnessi,
  • la Loggia, ispirata agli archi di trionfo romani,
  • le fantasiose e numerosissime fontane e cascate che decorano i giardini.

L’Unesco ha inserito Villa d’Este nella lista dei siti considerati patrimonio dell’Umanità nel 2001.

 

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