Il Tempio di Giove Anxur

I siti considerati patrimonio dell’umanità dall’Unesco sono tra i più visitati nel Lazio, sia da parte di turisti stranieri che italiani. Si tratta, infatti, di luoghi e monumenti importantissimi per la loro influenza storica e culturale sia a livello italiano che globale.

Tra questi c’è il Tempio di Giove Anxur (o di Iuppiter Anxurus, cioè “Giove fanciullo”), di epoca romana, costruito sul Monte Sant’Angelo nel territorio di Terracina, in Provincia di Latina.

Questa altura (227 metri s.l.m.) veniva chiamata dai Romani “Mons Neptunius” ed è anche conosciuta come “Monte Giove”. Proprio ai piedi del Monte sorge il centro di Terracina, chiamato “Anxur” ai tempi dei Volsci, prima di essere conquistato dai Romani nel V secolo.

Inizialmente il Monte fu terrazzato dai Romani ai tempi in cui Terracina era ancora una colonia. Con il passare del tempo sull’altura, che delimita a sud la pianura pontina, fu prima edificato un piccolo santuario e poi un tempio.

Nella seconda metà del II secolo a.C. fu qui edificato il cosiddetto “piccolo tempio” ed agli inizi del I secolo a.C. si fanno invece risalire la costruzione di una possente cinta muraria e del “grande tempio”.

In epoca medievale gli edifici preesistenti era stati quasi completamente distrutti da guerre e saccheggi e tutta l’area fu dedicata all’edificazione del Palazzo di Teodorico e del Monastero dedicato a San Michele Arcangelo.

Solo gli scavi successivi, iniziati nel 1894 e continuati per anni, portarono alla luce edifici e strutture sovrapposti e risalenti a varie epoche storiche.

 

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