Basilica di San Paolo Fuori le Mura

Tra i monumenti e gli edifici salvaguardati dall’Unesco e inseriti nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità c’è anche la Basilica di San Paolo fuori le mura, seconda basilica per ampiezza della città di Roma (dopo San Pietro in Vaticano).

La Basilica deve il suo nome alla posizione che occupa sul suolo romano: è, infatti, situata sulla Via Ostiense, ad un paio di chilometri dalle Mura Aureliane e per questo considerata “fuori le mura”.

All’interno dell’edificio è presente, proprio sotto l’altare, la tomba dell’apostolo Paolo. Tradizione vuole che la Basilica sia stata eretta proprio nel luogo dove l’Apostolo fu martirizzato e decapitato. E’ qui, inoltre, che dal 1300 si celebra il rito dell’apertura Porta Santa.

Inserita dal 1980 nella lista dei patrimoni dell’umanità protetti dall’Unesco, la Basilica, pur trovandosi su suolo italiano, è in realtà parte dei possedimenti della Santa Sede, godendo per questo dello stato di extraterritorialità.

San Paolo fuori le mura, con pianta a croce latina, comprende un corpo principale, con diversi ingressi e caratterizzato da un possente colonnato che lo divide in cinque navate. Prevede inoltre la presenza di un cortile con giardino, di una splendida facciata con colonnato sottostante ed di un portico. Degni di nota anche i possenti portali finemente decorati.

 

Commenta